Mascherine antivirus: prezzi, caratteristiche e dove acquistare le mascherine antivirus

Il governo ha dichiarato che presto avremo mascherine di produzione italiana e per tutte le esigenze. Nel frattempo, mentre ognuno è alla ricerca di soluzioni fai da te, la necessità di mascherine si fa impellente.

Sono dispositivi necessari per legge, che dovrebbero proteggere noi e gli altri.Il condizionale è d’obbligo perché anche sul tema mascherine non vi è chiarezza.

L’Organizzazione mondiale della sanità, per esempio, continua a dire che non servono se non in casi specifici. Al contrario alcune Regioni come ad esempio la Regione Lombardia, che da diverse settimane spinge i cittadini a utilizzarle, adesso ha disposto proprio l’obbligo di proteggersi con mascherina o qualcosa di simile quando si esce di casa. Il dibattito su cosa sia meglio fare è alto in tutto il mondo: la Casa Bianca è orientata a consigliarne l’uso diffuso, così come la Cina da sempre. Anche diversi ricercatori sono di questo parere e consigliano un uso generalizzato di barriere per frenare il contagio. in caso di malattie sconosciute è chiaro che le linee guida saranno variate strada facendo a seconda delle esigenze.

Dobbiamo convivere col virus, quindi è meglio essere preparati.

I tempi principali sono comunque quelli che riguardano l’informazione: quali mascherine comprare? Come metterle? Quando sostituirle?

Mascherine antivirus: perchè sono importanti

Il primo punto è quello per cui si debba arrivare a capire che la mascherina funziona solo se la utilizziamo tutti: perché la trasmissione da uomo a uomo si azzeri, bisogna far riferimento alla responsabilità di ognuno. La mascherina più semplice, quella chirurgica, raccomandata in Italia, ha efficacia nel proteggere, in ambienti chiusi, solo nel caso in cui tutti la indossino.

Come utilizzare la mascherina antivirus

All’aria aperta, in totale assenza di altre persone, la mascherina non è necessaria, se facciamo sport idem, anzi sarebbe dannosa perché impedirebbe una ampia respirazione a pieni polmoni. E’ infatti molto difficile abituarsi a respirare dentro un involucro filtrante quando il battito cardiaco sale e si entra in affanno.

Durante lo sport l’uso di una mascherina filtrante può ridurre infatti l’afflusso di ossigeno ai polmoni e provocare un accumulo di anidride carbonica all’interno della mascherina stessa, determinando quindi anche giramenti di testa. Questo perché un aumento della CO2 nel sangue stimola l’iperventilazione. Se si riesce quindi a fare sport in assenza di altre persone, o ad una distanza adeguata, non vi è quindi l’obbligo.

Nei locali chiusi, nei negozi, negli uffici, ovunque ci sia uno spazio ristretto ed una commistione di persone è invece indispensabile indossarla, ma va messa correttamente. La mascherina deve coprire infatti naso e bocca, non solo la bocca e deve farlo aderendo bene al viso, altrimenti non sarebbe efficace, né a proteggere chi la indossa, né a evitare la diffusione di particelle di saliva e di vapori nell’ambiente.

Quali mascherine sono in commercio

Esistono diversi tipi di mascherine in commercio. Dalle maschere chirurgiche fino a quelle con filtro intercambiabile, si spazia du diversi modelli, per cui cambia anche il prezzo.

Le chiamano le egoiste e le altruiste. Nel senso che quelle chirurgiche proteggono gli altri da chi le indossa, perché hanno l’unica caratteristica di trattenere le goccioline di saliva al loro interno, ma non filtrano l’aria che proviene dall’esterno. Queste sono le meno costose e sono quelle consigliate alla popolazione (in alcune regioni anche distribuite) per chi non compie lavori di particolare pericolosità. Sono efficaci però solo se tutti le indossano.

Vi sono poi quelle più filtranti che vanno via via usate dal personale sanitario, da chi deve lavorare a contatto o in luoghi a rischio. Questo tipi, le ffp2 e le ffp3 sono più difficili da reperire, in farmacia ed online, ed i prezzi sono molto più alti e disparati. Andrebbero fornite dal datore di lavoro, ma spesso non accade ancora.

Tutte, dalle mascherine chirurgiche in poi, possono essere indossate per un massimo di 3 ore di fila. Non sono né lavabili né riutilizzabili e, come per le mascherine FFP2, tutte devono essere scartate dopo essere state indossate, anche se indossate per meno di 3 ore. Le altre, quelle coi filtri intercambiabili, sono le più sicure, ma il filtro va cambiato con attenzione a ciò che è riportato in etichetta 8si va da un giorno fino a dieci giorni, dipende dal tipo di filtro) altrimenti diventeranno addirittura dannose perché ci si muove convinti di essere protetti ed invece non lo si è.